STATUTO PDF Stampa E-mail
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Giovedì 09 Febbraio 2012 11:19
Indice
STATUTO
Statuto Titolo II
Statuto Titolo III
Statuto Titolo IV
Tutte le pagine

LO STATUTO ASSOCIATIVO


Modificato e approvato dall’Assemblea Generale dei Soci del 16 Maggio 1999

TITOLO PRIMO

Natura dell’Associazione e modalità del rapporto associativo

Art. 1

Denominazione e attività sociale


La Società Ligure di Salvamento, fondata nel 1871 e già ridenominata Società Nazionale di Salvamento ed eretta in Ente Morale con R.D. 19 aprile 1876, mantiene la sua anzianità, la sua personalità giuridica e conserva la sua natura ed i suoi scopi.

La Società ha natura di Associazione senza scopo di lucro secondo il disposto del D.Lgs. 460/97 ed assume la qualifica di O.N.L.U.S. e di O.N.V. in base alla normativa vigente e mantiene la propria sede sociale in Genova – Via Luccoli 24/4.

L’azione e le iniziative della Società si estendono a tutto il territorio italiano nelle acque marittime, su tutta la zona costiera, sui laghi, sui fiumi e canali navigabili ed in ogni luogo in cui esistano stabilimenti balneari, società di navigazione, di canottaggio o attività sportive nautiche.

Il Regolamento, redatto a parte, stabilisce l’organizzazione operativa, centrale e territoriale; le condizioni di permanenza nel servizio degli associati; i mezzi, le dotazioni e le procedure; il coordinamento con le strutture pubbliche e private preposte a determinati settori ed, in genere, tutto quanto riguarda gli spetti tecnico-operativi per il conseguimento dei fini sociali, secondo la legge, il presente Statuto, le richieste dell’Autorità e dei soggetti abbisognevoli dei servizi della Società Nazionale di Salvamento (O.N.L.U.S.)

Art. 2

 

Scopi e finalità

I fini e gli scopi dell’Associazione sono quelli sottoindicati:

1) organizzare l’opera di salvataggio costiero, d’alto mare, sui laghi, sui corsi d’acqua e nelle piscine;

2) cooperare al soccorso dei naufraghi e sovvenire le famiglie indigenti della classe marinara ed affini;

3) cooperare all’estinzione di incendi sul mare, sui laghi, fiumi e corsi d’acqua;

4) prevenire ed impedire le asfissie per sommersione;

5) divulgare, comunque, la arti e le industrie marinare e analoghe e specialmente favorire lo sviluppo fisico e morale della gioventù;

6) curare ed assecondare utili iniziative che abbiano attinenza con lo scopo sociale, quali la formazione fisica degli associati, attraverso l’esercizio di attività sportive;

7) istruire e preparare i candidati agli esami per il conseguimento del Brevetto di Bagnino di Salvataggio;

8) conferire riconoscimenti a chi si è particolarmente distinto in opera di salvataggio;

9) sensibilizzare i giovani sull’importanza sociale degli scopi e delle finalità dell’Associazione e favorire iniziative di ogni genere e specie, utili e teleologiche allo sviluppo di una coscienza del volontariato nella collettività ed a favore di essa; di promuovere direttamente e/o indirettamente, la cultura della prevenzione dei pericoli e/o dell’insorgenza dello stato di pericolo per le persone in acqua, nonché del salvataggio e dei primi soccorsi;

10) indire corsi di aggiornamento per i docenti delle scuole statali e non, di ogni ordine e grado, con lo scopo e la finalità di divulgare ed insegnare le tecniche e le arti marinaresche, con particolare riferimento alla prevenzione degli incidenti;

11) organizzare e svolgere corsi di formazione, qualificazione, riqualificazione e specializzazione per creare e migliorare la capacità culturali e professionali di quanti esercitano o intendono esercitare attività nautiche e turistiche, a qualsiasi scopo esse siano rivolte;

12) svolgere ogni attività ed iniziativa atta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali, con particolare riguardo al rispetto dell’ambiente marino e delle acque interne.

Art. 3


Natura dell’attività

L’Associazione promuove e svolge attività di volontariato comprese quelle di cui alla L. 11/08/91 n. 266, alla quale integralmente si richiama e conforma in ogni sua previsione.

L’attività di volontariato deve essere prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione della Società Nazionale di Salvamento di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Pertanto l’attività del volontario non può, né potrà essere retribuita in alcun modo, neppure dal beneficiario.

Al volontario possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione.

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con la Società Nazionale di Salvamento.

Art. 4

Risorse economiche


L’Associazione trae le sue risorse economiche ed i suoi mezzi finanziari per il funzionamento, lo svolgimento della propria attività ed il conseguimento degli scopi sociali da:

a) quote sociali e/o corrispettivi specifici degli associati;

b) contributi di privati;

c) contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche;

d) contributi di organismi internazionali;

e) donazioni e lasciti testamentari;

f) introiti derivanti da convenzioni;

g) eventuali entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

h) iniziative di beneficenza.

Art. 5

Operazioni sociali


Per conseguire le finalità statutarie, l’Associazione può compiere qualsiasi operazione, mobiliare, immobiliare, finanziaria ed assicurativa; assumere e licenziare personale; acquistare e fornire beni e servizi, opere e prestazioni; finanziare iniziative ed in genere effettuare ogni tipo di operazione connessa con gli scopi istituzionali. In ogni caso l’Associazione osserverà il divieto di:

- distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione, fondi riserve e capitale;

- cedere beni, prestare servizi od altre utilità che non siano previsti dal presente Statuto in favore dei propri Associati.

Qualsiasi utile eventualmente derivante dall’attività sociale deve essere reinvestito in attività istituzionali.

In caso di scioglimento dell’Associazione, deliberato dall’Organo competente, il patrimonio sociale verrà devoluto ad altra Associazione avente fini di pubblica utilità, scelta da Autorità competente nel settore della Protezione Civile.

L’Associazione potrà stipulare convenzioni e/o collaborare con Enti, Organismi, Associazioni pubbliche o private, che perseguano analoghi fini istituzionali e agiscano in settori legati all’ambiente operativo della Società Nazionale di Salvamento (O.N.L.U.S.).

Art. 6

Criteri di ammissione ed esclusione degli associati


Possono essere ammessi a far parte Società Nazionale di Salvamento le persone fisiche che siano in possesso dei seguenti requisiti:

- essere cittadino dell’Unione Europea o, se cittadino extracomunitario, essere titolare di permesso di soggiorno rilasciato dalle Autorità Competenti con l’autorizzazione a svolgere attività lavorativa nel territorio italiano;

- aver mantenuto buona condotta morale e civile;

E’ incompatibile con la qualità di associato l’appartenenza ad altra Associazione avente gli stessi scopi della Società Nazionale di Salvamento, ad esclusione della Guardia Costiera Ausiliaria.

La qualità di associato si perde:

- per mancato versamento della quota sociale (morosità);

- per indegnità, qualora l’associato abbia tenuto comportamenti e messo in opera fatti lesivi dell’immagine dell’Associazione o abbia procurato alla stessa intenzionalmente danni morali o materiali, o abbia comunque tenuto comportamenti contrari alle disposizioni delle Statuto ed ai fini sociali.

L’espulsione è decisa dal Consiglio Direttivo a maggioranza, con efficacia immediata.

Contro tale delibera l’associato espulso può appellarsi all’Assemblea.

Altri provvedimenti disciplinari a carattere transitorio saranno decisi dal Consiglio Direttivo.

La riammissione può essere disposta ove vengano a cessare le cause che ebbero a cagionare la perdita della qualità di socio, su delibera del Consiglio Direttivo con le stesse modalità previste per l’espulsione.

Art. 7

Contributi associativi

Ciascun associato verserà, all’atto dell’iscrizione, la quota sociale (contributo associativo) il cui ammontare sarà determinato dal Consiglio Direttivo nazionale. Parte delle quote sociali, versate dagli associati alle Sezioni di appartenenza e nella misura stabilita con delibera del Consiglio Direttivo nazionale, sarà versata dalle Sezioni alla Sede Centrale. Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Art. 8

Struttura dell’Associazione


La Società Nazionale di Salvamento opera attraverso gli organi Centrali con compiti dispositivi, organizzativi e di coordinamento sul territorio nazionale.

L’attività si svolge attraverso le Sezioni Territoriali, che potranno costituirsi su richiesta di almeno 20 associati e la cui circoscrizione territoriale sarà deliberata dal Consiglio Direttivo.

Ciascuna Sezione opererà nel rispetto delle norme del presente Statuto in base alle direttive emanate dalla Sede Centrale, cui dovrà attenersi con riferimento ad ogni aspetto della vita sociale.

Ciascuna Sezione è dotata di Organi sociali, così come previsto dagli artt. 27 e seguenti di questo Statuto.

Tutte le Sezioni opereranno autonomamente dal punto di vista tecnico-operativo, amministrativo e finanziario, nel rispetto del comma 1 del presente articolo, e potranno collegarsi a Sezioni già esistenti con riferimento all’organizzazione amministrativo-contabile.



Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Ottobre 2012 09:40